Filippo
Filippo è un galileo originario di Betsaida. Da giovane aveva frequentato la scuola insieme a Pietro, del quale era stato compagno di studi. I due erano stati allievi del maestro Eliseo di Betsaida, ricordato come un insegnante severo e brontolone[1].
È il quinto apostolo chiamato da Gesù, Maria Valtorta ci illustra l’incontro di Filippo con il Maestro:
Un uomo anzianotto si è avvicinato curioso. Gesù si volge, per carezzare un bambino che gli tira la veste, e lo vede. Lo fissa intensamente. Quello saluta arrossendo, ma non dice altro.
«Vieni! Seguimi!».
«Sì, Maestro».
Gesù benedice i bambini e a fianco di Filippo (lo chiama a nome) torna a casa. Si siedono nell’orticello.
«Vuoi esser mio discepolo?».
«Lo voglio… e non oso sperare d’esserlo».
«Io ti ho chiamato».
«Lo sono, allora. Eccomi».
«Sapevi di Me?».
«Me ne ha parlato Andrea. Mi ha detto: “Quello che tu sospiravi è venuto”. Perché Andrea sapeva che io sospiravo il Messia».
«Non è delusa la tua attesa. Egli ti è davanti».
«Mio Maestro e Dio!».
«Sei un israelita di retta intenzione. Per questo mi manifesto a te. (EMV 50.5)
Su richiesta di Gesù, Filippo presenta a sua volta il suo amico Natanaele detto Bartolomeo.
Filippo è sposato con Maria e ha due figlie, di cui di una conosciamo il nome: Marianna[2]. Entrambe le figlie di Filippo sceglieranno di vivere per sempre nella verginità, “come spose di Cristo”[3]. Questa decisione costituisce per Filippo un profondo dolore, poiché viene meno la speranza di una discendenza familiare[4].
Carattere ed aspetto fisico
Nel L’Evangelo come mi è stato rivelato di Maria Valtorta Filippo viene descritto come un uomo sulla cinquantina, con il “volto già segnato dagli anni sebbene ancor nell’età virile”[5]. Appare un uomo di condizione agiata, “che ha degli interessi da curare” a Betsaida[6]. È presentato come una persona retta e fedele al Maestro[7].
Percorso apostolico
Dopo la sua chiamata, Filippo segue Gesù per tutta la durata della vita pubblica, partecipando ai principali avvenimenti narrati nei Vangeli e nell’Opera di Maria Valtorta. In occasione della prima moltiplicazione dei pani[8], è a lui che Gesù si rivolge chiedendo dove sia possibile procurare il pane necessario per sfamare la folla, mettendo così alla prova la sua fede prima del miracolo[9].
Durante gli ultimi giorni trascorsi a Gerusalemme, alcuni Greci desiderosi di incontrare Gesù si rivolgono proprio a Filippo[10], probabilmente attratti dal suo nome di origine greca. L’apostolo ne parla ad Andrea e insieme riferiscono la richiesta dei gentili al Maestro[11].
Nel corso dell’Ultima Cena[12], Filippo manifesta di non aver ancora compreso pienamente l’identità divina di Gesù e gli domanda: “Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gesù gli risponde con una delle affermazioni più solenni del Vangelo di Giovanni: “Chi ha visto me, ha visto il Padre”[13].
Come gli altri apostoli, Filippo è presente all’Ultima Cena[14], è testimone della Risurrezione[15], dell’Ascensione[16] e della Pentecoste[17]. Al momento dell’arresto di Gesù fugge insieme alla maggior parte degli apostoli e non assiste direttamente alla Passione.
Nell’Opera di Maria Valtorta, la Vergine Maria descrive Filippo e Bartolomeo come gli apostoli dal carattere più tradizionalista, fedeli osservanti della Legge e particolarmente legati alle consuetudini religiose d’Israele:
[Dice Maria:] «Filippo e Bartolomeo erano i tradizionalisti». (EMV 649.6)
Origine del suo nome
Filippo deriva dal greco antico Phílippos, composto da phílos, “amico”, “colui che ama” e híppos, “cavallo”. Il significato del nome è quindi “amico dei cavalli” o “colui che ama i cavalli”.
Il nome era particolarmente diffuso nel mondo ellenistico e macedone, soprattutto per il prestigio di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno. Nel I secolo era presente anche in Palestina, specialmente nelle regioni maggiormente influenzate dalla cultura greca, come la Galilea e la Decapoli. Ciò spiega come uno degli apostoli di Gesù, pur essendo ebreo e originario di Betsaida, portasse un nome di origine greca.
Dove lo incontriamo nell’Opera?
La chiamata dei primi apostoli: EMV 50 EMV 53 EMV 54 EMV 55
Inizio dell’apostolato in Galilea: EMV 57
Viaggio apostolico in Giudea: EMV 70
La scelta degli ultimi apostoli: EMV 91 EMV 92 EMV 93 EMV 94 EMV 95 EMV 96 EMV 97
Alla ricerca dei Pastori della Natività: EMV 98 EMV 99 EMV 100 EMV 102 EMV 103 EMV 104 EMV 105 EMV 108 EMV 109
In Giudea prima della vita comunitaria: EMV 110 EMV 111 EMV 112 EMV 115 EMV 116 EMV 117 EMV 118
I Discorsi dell’Acqua Speciosa: EMV 119 EMV 120 EMV 121 EMV 122 EMV 123 EMV 124 EMV 125 EMV 126 EMV 127 EMV 128 EMV 129 EMV 130 EMV 131 EMV 132
La festa delle Encenie: EMV 133 EMV 134 EMV 135 EMV 136 EMV 137 EMV 138 EMV 139 EMV 140 EMV 141 EMV 142
In Samaria: EMV 143 EMV 144 EMV 145 EMV 146 EMV 147 EMV 148 EMV 149
Le donne discepole: EMV 153 EMV 154 EMV 155 EMV 157 EMV 158
L’elezione dei Dodici ad apostoli: EMV 160 EMV 162 EMV 164 EMV 165 EMV 166
I Discorsi della Montagna: EMV 169 EMV 170 EMV 171 EMV 172 EMV 173 EMV 174 EMV 176
Apostolato in Galilea: EMV 177 EMV 178 EMV 179 EMV 180 EMV 181 EMV 182 EMV 183 EMV 184 EMV 185 EMV 186
In viaggio verso Gerusalemme per la Pasqua: EMV 187 EMV 188 EMV 189 EMV 190 EMV 191 EMV 192 EMV 193 EMV 194 EMV 195 EMV 196 EMV 197 EMV 198 EMV 199 EMV 201 EMV 202 EMV 203
Apostolato in Giudea: EMV 205 EMV 206 EMV 207 EMV 208 EMV 209 EMV 210 EMV 211 EMV 212 EMV 213 EMV 214 EMV 215
Apostolato in Filistea: EMV 216 EMV 217 EMV 218 EMV 219 EMV 220 EMV 221 EMV 222 EMV 223 EMV 224 EMV 225
La conversione di Maria Madddalena: EMV 228 EMV 229 EMV 230 EMV 232 EMV 233 EMV 235 EMV 237 EMV 238 EMV 239 EMV 240 EMV 241 EMV 242 EMV 243 EMV 244 EMV 247 EMV 248 EMV 249 EMV 250 EMV 251 EMV 252 EMV 253 EMV 254 EMV 255
Invio degli apostoli e dei discepoli in missione: EMV 256 EMV 257 EMV 260 EMV 261 EMV 262 EMV 265 EMV 269 EMV 271 EMV 272 EMV 273 EMV 274 EMV 275 EMV 276 EMV 277 EMV 278 EMV 279 EMV 280
Viaggio nei territori Oltre Giordano: EMV 281 EMV 284 EMV 296 EMV 297 EMV 298 EMV 299 EMV 300 EMV 301 EMV 302 EMV 306
Fine del secondo anno di Vita pubblica: EMV 310
La missione degli apostoli ad Antiochia: EMV 326
Ai confini della Fenicia: EMV 332 EMV 333 EMV 334 EMV 335 EMV 336 EMV 337 EMV 338 EMV 339 EMV 340 EMV 341 EMV 342 EMV 343 EMV 344 EMV 345 EMV 346 EMV 347
La Transfigurazione sul monte Tabor e il discorso sul Pane del Cielo: EMV 348 EMV 349 EMV 350 EMV 351 EMV 352 EMV 353 EMV 354 EMV 355 EMV 356 EMV 357 EMV 358 EMV 359 EMV 360 EMV 361 EMV 362 EMV 363
La penultima Pasqua: EMV 364 EMV 365 EMV 366 EMV 367 EMV 368 EMV 369 EMV 370 EMV 371 EMV 372 EMV 374 EMV 375 EMV 376 EMV 377 EMV 378
In Giudea: EMV 379 EMV 380 EMV 381 EMV 382 EMV 383 EMV 384 EMV 385
Addio in Giudea: EMV 386 EMV 387 EMV 388 EMV 389 EMV 390 EMV 391 EMV 392 EMV 393 EMV 394 EMV 398 EMV 399 EMV 402 EMV 403
La Piana di Saron: EMV 404 EMV 405 EMV 406 EMV 407 EMV 408 EMV 410 EMV 411 EMV 412
Pentecoste, Decapoli e Piana di Esdrelon: EMV 413 EMV 414 EMV 415 EMV 416 EMV 417 EMV 418 EMV 419 EMV 420 EMV 421 EMV 422 EMV 423 EMV 424 EMV 425 EMV 426 EMV 427 EMV 428 EMV 429 EMV 430 EMV 431 EMV 432
Estate a Nazaret: EMV 435 EMV 436 EMV 440 EMV 441 EMV 443 EMV 444 EMV 445 EMV 446 EMV 447 EMV 448 EMV 449 EMV 450 EMV 451 EMV 452 EMV 453 EMV 454 EMV 456 EMV 457 EMV 458 EMV 459 EMV 460 EMV 461 EMV 462 EMV 463 EMV 465
In siro-fenicia: EMV 466 EMV 467 EMV 469 EMV 470 EMV 471 EMV 472 EMV 473 EMV 474 EMV 475 EMV 476 EMV 477 EMV 481 EMV 482
In Moab e in Giudea: EMV 499 EMV 502 EMV 505 EMV 511 EMV 514 EMV 517 EMV 520 EMV 521
La festa della Dedicazione: EMV 527 EMV 529 EMV 532 EMV 535 EMV 536 EMV 538
Esilio in Samaria: EMV 551 EMV 552 EMV 553 EMV 554 EMV 556 EMV 566 EMV 567 EMV 571 EMV 575
Il ritorno a Gerusalemme: EMV 577 EMV 582 EMV 586
La Settimana Santa: EMV 590 EMV 593 EMV 594 EMV 596 EMV 597 EMV 598 EMV 600
Domenica di Resurrezione: EMV 621 EMV 626
Dalla Resurrezione all’Ascensione: EMV 628 EMV 629 EMV 630 EMV 634 EMV 635 EMV 636 EMV 638 EMV 639 EMV 640 EMV 649
Per saperne di più su questo personaggio
Questo paragrafo è parzialmente estratto dal volume in lingua francese: Dizionario dei personaggi dell’Evangelo secondo Maria Valtorta[18]:
San Filippo è celebrato il 3 maggio, insieme a Giacomo il Minore. In Oriente la sua festa ricorre il 14 novembre. Alcune fonti storiche lo confondono talvolta con il diacono Filippo, padre di quattro figlie[19].
A Filippo apostolo vengono attribuiti un vangelo apocrifo del II secolo e gli Atti di Filippo, un testo apocrifo del IV secolo. Secondo quest’ultima fonte, avrebbe evangelizzato la Grecia, la Scizia, a nord del Mar Nero, e successivamente la Frigia, nell’attuale Turchia; questa tradizione era accolta anche dal Breviario Romano.
Isidoro di Siviglia (IX secolo) gli attribuisce l’evangelizzazione della Gallia, un’ipotesi che ha avuto però scarsa fortuna.
Secondo Policrate (II secolo), «aveva tre figlie, due delle quali rimasero vergini per tutta la vita, mentre la terza visse nello Spirito Santo»[20]. Secondo Jacopo da Varagine (XIII secolo), invece, Filippo aveva soltanto due figlie[21]. L’abate Maistre (XIX secolo) conferma il numero di tre figlie e ne indica i nomi: Eutichia, Ermione e Marianna[22]. Quest’ultimo nome, Marianna, compare anche nell’Opera di Maria Valtorta, che non ne menziona altre.
Filippo sarebbe morto martire all’età di 87 anni, crocifisso a testa in giù durante il regno di Domiziano. Fu sepolto insieme alle figlie a Ierapoli, città della Frigia, dove in seguito venne edificato il Martyrium in suo onore.
Nel VI secolo, papa Pelagio I fece costruire a Roma la chiesa dei Santi Dodici Apostoli, nella quale fece trasferire le reliquie di san Filippo e di Giacomo il Minore (Giacomo di Alfeo).
Note
- ↑ EMV 210.7
- ↑ EMV 566.13
- ↑ EMV 241.3
- ↑ EMV 370.12-13
- ↑ EMV 639.1
- ↑ EMV 422.2
- ↑ EMV 50.5
- ↑ EMV 273.2
- ↑ Vangelo di Giovanni: Gv 6,5-6
- ↑ Vangelo di Giovanni: Gv 12,20-22
- ↑ EMV 598.12
- ↑ EMV 600.26
- ↑ Vangelo di Giovanni: Gv 14,9
- ↑ EMV 600
- ↑ EMV 627 EMV 629
- ↑ EMV 638.16-23
- ↑ EMV 640
- ↑ Dictionnaire des personnages de l'évangile selon Maria Valtorta, di mons. René Laurentin, François-Michel Debroise, Jean-François Lavère, Éditions Salvator, 2012.
- ↑ Atti degli Apostoli: At 21,8-9
- ↑ Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica, libro III, § 31.
- ↑ Jacopo da Varagine, Legenda aurea, «San Filippo».
- ↑ Abbé Maistre, Les saintes femmes les plus illustres des temps apostoliques, p. 298.