Zebedeo

Da Wiki Maria Valtorta.
Zebedeo di Betsaida[1]

È un galileo di Betsaida, sposato da 40 anni a Maria Salome. Hanno numerosi figli tra i quali Giovanni e Giacomo, apostoli.

È pescatore in proprio e commercializza anche pesce secco del lago, che vende un po’ ovunque.

Come riportato dal Vangelo di Marco[2], Zebedeo impiega dei garzoni e sono questi che, all’occorrenza, facilitano gli spostamenti di Gesù trasportandolo in barca attraverso il lago.

Dei parenti di Zebedeo hanno una bottega a Gerusalemme e sono loro che alloggiano Anna e Gioacchino che vanno a presentare la neonata Maria al Tempio[3].

Ed è nella loro casa che Maria, di ritorno dalla visita alla cugina Elisabetta, attende lo sposo Giuseppe che la riporterà a Nazaret[4]. Sempre nella stessa casa sosteranno prima della presentazione del Battista al Tempio[5].

È per i commerci del padre che i figli di Zebedeo hanno relazioni con il Sommo Sacerdote Caifa[6].

Zebedeo vede con favore Gesù ma non può seguirlo a causa dell’attività che dirige e che lo impegna troppo. Gesù lo definisce “un saggio”[7].

Dopo i figli Giacomo e Giovanni, è sua moglie Maria Salome che si pone al seguito di Gesù diventando una delle donne discepole. Ella sarà ai piedi della Croce e, la mattina di Pasqua, collabora ai preparativi funerari.

Anche Zebedeo si trova a Gerusalemme ed ha probabilmente assistito alla Passione; suo figlio Giovanni lo ritrova, il Sabato Santo, nel quartiere di Ofel dove si era rifugiato dopo i drammatici eventi del giorno prima (EMV 614.10).

Zebedeo muore verso l’anno 40 d.C. all’età di circa 70 anni[8]. Non sappiamo se prima o dopo il martirio di suo figlio Giacomo il Maggiore, ucciso durante le prime persecuzioni del 44 d.C.[9].

Carattere ed aspetto fisico

Sembra essere più giovane di sua moglie, con cui è sposato da 40 anni. Maria Valtorta, basandosi sul suo aspetto, gli attribuisce circa 50-55 anni all’inizio della vita pubblica, mentre sua moglie ammette di averne 60 durante il secondo anno di vita pubblica.

Percorso apostolico

È un saggio, dice di lui Gesù[10].

Origine del suo nome

Deriva dal nome ebraico Zebadiah o anche Zabdi, il cui significato è “Yahweh ha conferito”.

Dove lo incontriamo nell’Opera ?

Volume 1: EMV 20 EMV 25 EMV 48 EMV 49 EMV 60 EMV 64 EMV 65 EMV 70

Volume 2: EMV 122 EMV 152

Volume 3: EMV 164

Volume 4: EMV 280

Volume 5: EMV 351 EMV 355

Volume 6: EMV 378

Volume 9: EMV 583

Volume 10: EMV 649

Note