Giandomenico Mucci e Maria Valtorta

Da Wiki Maria Valtorta.
Padre Giandomenico Mucci, S.J. (1938-2020)[1]

Padre Giandomenico Mucci S.J. (1938-2020) fu un gesuita, teologo ed erudito italiano. Per 36 anni fu uno degli scrittori più prestigiosi de La Civiltà Cattolica[2]. Questa pubblicazione è considerata una rivista semi-ufficiale della Santa Sede[3]. Padre Mucci fu inoltre, per 30 anni, padre spirituale presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, la scuola dei diplomatici della Santa Sede[4]. Fu anche uno dei fondatori del Movimento ecclesiale cattolico de “I Servi inutili del Buon Pastore”[5].

Il 31 gennaio 1985 il cardinale Joseph Ratzinger allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, affermò che “l’Indice conserva il suo valore morale anche dopo la sua abolizione”. Padre Giandomenico Mucci offrì alcuni elementi per comprendere il reale significato di questa espressione e, il 23 aprile 1996, rispose a nome del direttore de La Civiltà Cattolica, a un lettore che si interrogava sul significato morale della precedente iscrizione dell’Opera di Maria Valtorta all’Indice dei Libri Proibiti. Questo il suo commento:

Roma, 23 aprile 1996

Gentile Signore,

rispondo alla Sua lettera dello scorso 27 marzo, a nome del Padre Direttore, per quanto riguarda il Suo quesito sulla attuale obbligatorietà dell’Index librorum prohibitorum.

Come Lei stesso afferma, è evidente che, dall’epoca del decreto del 1966 che lo ha soppresso, l’Index non ha più valore giuridico ossia non obbliga più in forza di legge ecclesiastica. Rimane moralmente impegnativo, nel senso che bisogna evitare la lettura e lo studio di quelle opere in esso contenute che, o per esperienza o per fondata ragione, la coscienza giudica essere pericolose per la fede e per il costume cristiano. L’Index segnala un orientamento, ma è la coscienza che è chiamata a decidere.

Poiché è chiaro che i libri di Maria Valtorta non solo non costituiscono per Lei un pericolo per la fede, ma anzi irrobustiscono la Sua fede, e in questa lettura la Sua coscienza è tranquilla anche a motivo del conforto che Le proviene dalle autorevoli testimonianze da Lei citate, mi sembra che Lei possa continuare questa Sua lettura senza cedere a dubbi o a scrupoli o, tanto meno, al dissenso che alcuni studiosi esprimono sull’opera della Valtorta.

Altro non so dirLe. Per il resto, La esorto a consultare il Suo confessore ordinario.

Suo nel Signore,

Giandomenico Mucci, S.J

Dieci anni prima, nel 1986, aveva commentato in termini piuttosto severi un libro di don Pier Angelo Gramaglia su Maria Valtorta[6]. Un’opera molto ostile a Maria Valtorta, che Giandomenico Mucci criticava così[7]:

La Civiltà Cattolica, ottobre 1986: commento di Padre Mucci su un libro di don Pier Angelo Gramaglia

«La corsa alle visioni, alle apparizioni della Madonna, alle locuzioni interiori e ad altri fenomeni affini è motivata da desideri quasi ossessivi di gratificazioni, ritrovare in modelli di vita interiore che cercano continue manifestazioni dell’immediatezza del Divino. Al primato del radicalismo evangelico e della testimonianza profetica si preferisce una letteratura, spesso melensa e morbosa, che favorisce vuoi un turismo psichico da uno stato mentale all’altro vuoi un turismo religioso da un’apparizione all’altra» (p. 7). L’Autore spiega così l’intenzione teologico-critico-pastorale dalla quale è nato il suo libro. Il sottotitolo poi esprime la tesi, che egli sostiene a proposito sia dell’esperienza sia degli scritti della Valtorta. Noi condividiamo in gran parte quell’intenzione. Pensiamo, tuttavia, che occorra ancora del tempo per portare un giudizio definitivo, equo e sereno, sul complesso delle opere valtortiane, anche se notiamo in esse, con perplessità e disagio, l’assenza di quella pura adesione alla Rivelazione scritta, di quella semplicità di eloquio, di quel controllo del sentimento e della fantasia, che è gloria e segno della vera mistica cattolica.

Mentre però apprezziamo le motivazioni ultime di cotesto studio, condotto direttamente sugli sterminati testi valtortiani, dobbiamo fermamente deplorare il metodo del sarcasmo, del ridicolo e della volgarità dissacratrice, al limite dell’insulto personale che l’Autore ha volutamente adibito, quasi in ogni pagina, per scardinare e svalorizzare, come per partito preso, l’esperienza e il dettato della Valtorta. Questo volterrianesimo metodologico si rifletterà indubbiamente sui risultati. I semplici, che danno credito alla Valtorta, credendosi disprezzati dalla cultura teologica, si chiuderanno nel complesso dei giusti incompresi, acquistando, per questa via, nuovo vigore. Gli studiosi non potranno avvalersi delle conclusioni di uno studio così chiaramente governato e compromesso da quel preconcetto, che la virulenza del metodo discopre. In sostanza, ci sembra che l’A. non abbia servito bene l’intenzione, dalla quale aveva preso le mosse. E ce ne dispiace, come per una buona occasione perduta.

G. Mucci

Questo libro di don Pier Angelo Gramaglia, purtroppo, è stata incluso tra le tre fonti selezionate da Jean-Marie Lemaire per redigere la voce di “Maria Valtorta” nel suo Dizionario di spiritualità.

Breve nota biografica

Padre Giandomenico Mucci S.J. morì a Roma il 23 novembre 2020, all’età di 82 anni. Gesuita originario di Benevento, fu ricordato come una delle firme più autorevoli de La Civiltà Cattolica e come figura di grande equilibrio e discrezione nella diplomazia ecclesiastica.

Papa Francesco, in un messaggio letto durante le esequie celebrate nella chiesa di Santo Spirito in Sassia, sottolineò in particolare il suo trentennale impegno nella formazione dei futuri nunzi apostolici presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica, definendolo “servo fedele e discreto, che ha dato gloria a Dio sia attraverso il talento teologico e letterario, manifestato in particolare nei numerosi articoli pubblicati su La Civiltà Cattolica, sia attraverso la piena dedizione all’accompagnamento spirituale”[8].

Note

  1. immagine rielaborata con AI
  2. Rivista culturale della Compagnia di Gesù, fondata nel 1850, è la più antica ancora attiva in lingua italiana.
  3. Prima della pubblicazione la rivista viene esaminata, in fase di bozza, dalla Segreteria di Stato della Santa Sede, per averne l’approvazione definitiva.
  4. Faro di Roma, 26 novembre 2020, Addio a padre Mucci il gesuita più diplomatico della Civiltà Cattolica {it}.
  5. “Servi inutili”: in riferimento al passo del Vangelo di Luca 17,10. Sito web ufficiale.
  6. Pier Angelo Gramaglia, Maria Valtorta. Una moderna manipolazione dei Vangeli, Piemme, Casale Monferrato, (AL) 1985
  7. La Civiltà Cattolica, ottobre 1986, Segnalazioni, p. 99.
  8. dal Messaggio in occasione dei funerali del Padre Giandomenico Mucci: Sito web ufficiale